|
Come trasformare una scheda Wireless PCI in una MiniPCI |
|
|
|
Pagina 2 di 2 E l'antenna?
La schedina minipci usa una sola antenna quindi ho saldato i poli di uno solo dei due fili (quello nero che dovrebbe essere l'antenna main) al filo grigio che arriva alla scheda. Inutile descrivere le operazioni certosine per spellare il filo (il connettore m'è saltato appena l'ho preso in mano, piccolo e delicato!) senza danneggiarlo. Comunque così connesso sembra funzionare tutto con un buon guadagno rispetto al filo sconnesso. Non noto particolari differenze rispetto alla scheda pcmcia quindi mi posso accontentare! Nella foto non si vede granché dei collegamenti, in realtà solo il filo grigio e quello nero sono collegati.
Foto 3 - La scheda minipci con l'antenna collegata
Finito?
Quasi. Nel mio caso (Toshiba Satellite 5200-801) l'inserimento della schedina con l'alimentazione (presa o batteria) inserita causava l'accensione del portatile e l'impossibilità di spegnerlo, come se ci fosse una specie di wake on LAN o qualche altra diavoleria che causava l'accensione. Dopo una per fortuna breve ricerca della causa ho scoperto che il pin 34 (si contano dispari dal lato con i Chip e pari sul retro, contando 1 dal pin solitario dove c'è la fessura) era il responsabile di questo comportamento. Un pezzettino di nastro isolante sul pin come si può vedere in Foto 3 e ora la scheda va come fosse fatta apposta per questo PC!
Foto 4 - Il risultato finale, manca solo un clic!
A tutela nostra e dei nostri utenti abbiamo l'obbligo di segnalare quanto segue: ricordate che una modifica di questo tipo agli apparecchi ne invalida la garanzia. La procedura descritta potrebbe essere distruttiva, per metterla in pratica sono necessarie specifiche capacità pratiche e conoscenze tecniche. Se non siete sicuri di ciò che fate, evitate di effettuare la modifica che abbiamo presentato a puro scopo didattico, ogni procedura che effettuate sui dispositivi la eseguite a vostro rischio e pericolo, Wireless-Italia ed i suoi colaboratori non sono in alcun modo responsabili per eventuali danni derivanti dall'aver eseguito la procedura descritta. 
|