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Recensione Canary Wireless Digital Hotspotter Model HS10 |
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In uno scorrimento da destra verso sinistra appare da prima l'SSID, ovvero il nome che è stato assegnato all'Access Point ricevuto. A questo dispositivo è stato volutamente inserito un sistema che accetta solo dei beacon frame validi, quindi gli SSID che contengano caratteri accentati o con un numero inferiore a quattro caratteri non verranno riconosciuti.
Tutti gli AP dei quali viene rilevata la trasmissione, ma hanno SSID nascosto ("SSID Broadcast = Disabled" quindi non associabile ad alcun Client che non abbia già una connessione preconfigurata), vengono indicati come "Cloaked" nel campo di visualizzazione dell'SSID.
Da Canary Wireless ci hanno tuttavia informato che potrebbero decidere di eliminare questa procedura di verifica nella prossima versione del dispositivo.

Di seguito arriva l'informazione sulla quantità di segnale, che è ottenuta attraverso l'analisi istantanea del pacchetto ricevuto, e può variare da una a quattro tacche.
Poi, sempre in scorrimento, viene visualizzata l'informazione sull'eventuale stato di protezione della rete, quindi apparirà la scritta “Secure” per le reti a cui è stato attivato WEP oppure WPA (vengono riconosciuti entrambe), ed “Open” per tutte le altre reti aperte.
Se un Access Point non ha attivato alcun algoritmo di crittazione, ma tuttavia gli è stata impostata una lista di MAC Address, verrà naturalmente segnalato come “Open” pur non permettendo di fatto la connessione.

Come ultimo dato viene vusualizzato il canale su cui è stato rilevato il beacon dell'Access Point, quindi potrebbe essere visualizzato Ch:1 oppure Ch:9, o qualsiasi altro canale.
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