|
Come configurare le schede wireless con chipset Atheros® su Linux-Slackware |
|
|
|
Pagina 9 di 17 L'unica cosa che ci rimane da fare è impostare /etc/rc.d/rc.wireless come eseguibile:
------------------------------------------------------------------------------------ root@legionario:/# chmod a+x /etc/rc.d/rc.wireless ------------------------------------------------------------------------------------
Tuttavia,
come vedremo tra poco, l'eseguibilità di rc.wireless non sarà
sufficiente a rendere attivabile la nostra scheda in fase di boot.
L'efficienza della nostra connessione wifi può essere analizzata
attraverso l'applicazione di KDE denominata KwiFiManager.
3. Automazione riconoscimento scheda
Gli script citati nel prosieguo di questa guida sono reperibili presso i seguenti links:
- http://www.slacky.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=108 - http://mio.discoremoto.virgilio.it/alessio.grilllo
Finora
abbiamo affrontato la parte più semplice della nostra trattazione. Allo
stato attuale delle cose, il sistema si limita solamente a caricare i
moduli di madwifi ma non attiva la scheda in fase di boot, per cui
siamo costretti a farlo manualmente dopo ogni avvio. Questa anomalia è
dovuta al fatto che gli script deputati al caricamento delle schede di
rete wireless, collocati in /etc/rc.d (rc.inet1, rc.inet1.conf,
rc.wireless, rc.wireless.conf), prendono in considerazione unicamente
le schede denominate eth, pertanto la nostra scheda, caricata dal
modulo ath_pci come ath, non verrà minimamente “uppata”. Per risolvere
questo problema, abbiamo di fronte due strade percorribili:
1. inserimento di un alias opportuno in /etc/modprobe.conf
apriamo modprobe.conf con un appropriato editor e inseriamo le seguenti righe:
----------------------------------------------------------------------------------- alias eth1 ath_pci options eth1 if_name=eth1 -----------------------------------------------------------------------------------
Purtroppo
nel 90 % dei casi questo metodo non risolve il problema, per cui
dovremo percorrere la via più tortuosa. Molti utenti slackware hanno
suggerito di immettere in /etc/rc.d/rc.local alcune righe che, di
fatto, vanno a sostituire quelle che dovremmo inserire noi dalla shell.
A mio avviso, questo metodo, oltre a essere poco elegante, non risolve
il problema, piuttosto lo aggira. Il sistema che ho avuto modo di
mettere a punto, non solo renderà attiva la nostra scheda in fase di
boot, ma la ignorerà completamente nel caso non fosse inserita nel
nostro pc. Inoltre, sarà possibile inserire le opzioni di
configurazione della scheda wireless esattamente con lo stesso
procedimento delle tradizionali schede di rete ethernet. Gli script che
riporterò di seguito hanno mantenuto la struttura base di quelli da cui
ho preso spunto (in particolare rc.inet1 e rc.wireless).
|