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Pagina 1 di 4 Lo scopo principale della
nascita della tecnologia Bluetooth era quello di sostituire la diffusa
tecnologia IrDA ( Infrared Device Application, standard di
interconnessione dati tramite infrarossi bidirezionale point-to-point tra
dispositivi posizionati in visibilità reciproca, LoS line of sight, con
range ridotto a 1 - 2 metri e bit rate di 4 Mbps ) con un'apparecchiatura
via radio che coprisse brevi distanze ma versatile.
La caratteristica principale
del Bluetooth risiede nella capacità di far dialogare e interagire fra loro
dispositivi diversi (telefoni, stampanti, notebook, PDA, impianti HiFi,
tv,computer, PC, cellulari, elettrodomestici, device,etc ) senza la necessità di
collegamenti via cavo, ciò che va sotto il nome di
Wireless.

In un sistema wireless la
trasmissione avviene principalmente via radiofrequenza (RF) o via infrarosso
(IR), nel Bluetooth lo scambio delle informazione avviene attraverso onde radio,
eliminando qualsiasi tipo di connessione fisica tra dispositivi. Per fare ciò
ciascun dispositivo deve possedere all'interno di un Tx ( trasmettitore) e un Rx
(ricevitore) integrato.
Tutte le
apparecchiature Bluetooth predisposte in un ambiente di lavoro sono nella
condizione di generare piccoli network, reti senza fili, PAN (
Personal Area Network, piccola rete di prossimità) , cioè
un'interconnessione di comunicazioni dati come ad esempio una rete di computer
( LAN).Questi collegamenti senza fili sono effettuati usando un ricetrasmettitore
che opera nella frequenza di 2,4 GHz ISM ( Industrial Scientifical and
Medical , frequenza radio riservata che sfrutta la banda da 2,4 a
2,48Ghz).
Un Piconet è costituito da due o più
periferiche che condividono un canale di comunicazione utilizzando Bluetooth ,
fino ad un massimo di 8 dispositivi.La frequenza di 2,4 Ghz è sotto le frequenze
UHF radio amatoriali che vanno dai 5,65 - 5,85 Ghz.
Il sistema di comunicazione Bluetooth
è progettato per funzionare anche in ambienti con forte presenza di
interferenze.La velocità di comunicazione è prossima ad 1 Mbps anche con piccole
potenze nell'ordine di alcuni milliWatt, impiegando la tecnologia TDD (Time
Division Duplex, gestione del traffico asimmetrico)
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