Home arrow Wireless nei Comuni arrow Oltre 25 milioni di auto come nodi di rete
Notizie flash

NFC (Near Field Communication è la nuova tecnologia di trasferimento dati a cortissimo raggio sviluppata da Philips e Sony per il trasferimento dei dati fra dispositivi "a contatto" quali possono essere macchine fotografiche digitali o altri sistemi di memorizzazione di massa che richiedano un trasferimento di dati della portata di non oltre i 20cm. di distanza.

 
Menu principale
Home
Forum sul Wireless
Iscrizione Newsletter
Rimozione Newsletter
Wireless nei Comuni
Contributi Audio sul W.
FAQ sul Wireless
Sicurezza Wireless
Guide sul Wireless
Recensioni Hardware
Web Links
Sperimentazioni
News Generiche
Wireless Business
Hardware Wireless
Software per Wireless
Eventi e Manifestazioni
Normativa Wireless
Computers e Wireless
Sistemi Bluetooth
Comunicazioni dal sito
Glossario sul Wireless
Dicono di Noi
Press Kit
Audio Guestbook
Add to: Mr. Wong Add to: Webnews Add to: Icio Add to: Oneview Add to: Yigg Add to: Linkarena Add to: Digg Add to: Del.icoi.us Add to: Reddit Add to: Simpy Add to: StumbleUpon Add to: Slashdot Add to: Netscape Add to: Furl Add to: Yahoo Add to: Blogmarks Add to: Diigo Add to: Technorati Add to: Newsvine Add to: Blinkbits Add to: Ma.Gnolia Add to: Smarking Add to: Netvouz Add to: Folkd Add to: Spurl Add to: Google Add to: Blinklist Information
Social Bookmarking
Podcast

Oltre 25 milioni di auto come nodi di rete Stampa E-mail
Gli analisti prevedono che tanti saranno nel 2008 i veicoli dotati di serie di apparecchiature di comunicazione Wireless. Il ruolo della tecnologia DSRC, “cugina” del Wi-Fi. Il 2003 verrà ricordato come “l’anno zero” dell’applicazione delle tecnologie “senza fili” agli autoveicoli, la cesura tra la preistoria e la storia vera e propria. Fino a oggi, infatti, le tecnologie wireless hanno trovato posto in automobili, camion e simili in collegamento a applicazioni verticali: telefono cellulare, geolocalizzazione (GPS), antifurto. Questa fase può ormai considerarsi terminata per passare alla successiva, quella probabilmente più “vera”, basata sul concetto di sistema. Gli analisti concordano nel vedere un parallelo tra lo sviluppo dell’applicazione dell’elettronica  alle automobili, “vecchia” di trent’anni, e quella del wireless. Anche nell’elettronica si è passati da soluzioni puntuali, a partire dalle centraline di controllo dell’iniezione di carburante, all’integrazione, oggi sempre più diffusa, di vere e proprie reti di bordo che collegano sensori, attuatori, controller, ognuno visto come un nodo intelligente. La “fase 2” del wireless veicolare segue lo stesso percorso, questa volta fornendo alla rete di bordo uno o più sbocchi di comunicazione con l’esterno e l’interno del veicolo, e trasformandolo in un unico nodo della rete globale.

Questo passaggio concettuale spingerà il mercato a un vero e proprio balzo dimensionale in quanto l’integrazione di una infrastruttura di comunicazione wireless di bordo diventa molto più agevole da considerare una dotazione di serie di un veicolo in quanto non è esplicitamente legato a una applicazione o a una specifica marca che forzatamente viene vista come “optional obbligatorio” (è il caso delle autoradio di serie). In base alle dichiarazioni di intenti delle maggiori case automobilistiche, gli analisti prevedono così che cinque anni saranno decine di milioni le automobili dotate di serie di collegamenti wireless. Allied Business Intelligence, per esempio, calcola a 25 milioni il numero delle automobili che nel 2008 saranno online a partire dalla fabbrica. Mancano dati invece sull’after market, che però sarà probabilmente concentrato sulle periferiche della rete di bordo. Per confronto, a fine 2003 saranno 200.000 i veicoli dotati di wireless “sistemico” in tutto il mondo (escluse le applicazioni militari).

Quanto alle tecnologie, gli analisti ritengono che la scelta definitiva degli standard di mercato non sia stata ancora effettuata. La prima automobile “senza fili” di fabbrica nel 2003 è stata la Saab 9-3 con la sua dotazione Bluetooth e già l’anno prossimo si attendono auto Bluetooth-enabled almeno da Acura, Audi, Lexus, Lincoln, Maybach (fascia altissima Daimler-Chrysler) e Toyota. Questo però non significa che Bluetooth sarà la tecnologia tuttofare e nemmeno quella dominante. Bluetooth per sua natura è adattissimo a fornire l’infrastruttura per una PAN (Personal Area Network), che consente per esempio il collegamento alla rete del veicolo di apparecchiature personali come telefoni cellulari, lettori CD-DVD portatili, palmari e laptop. Per altri tipi di applicazioni la scelta possibile è molto ampia e comprende almeno Ultra Wideband, RFID (Radio Frequency Identification), 802.11, 802.16 (WiMAX), 802.20 e satellite. Particolarmente interessante per le applicazioni veicolari si ritiene sarà una tecnologia basata sullo standard IEEE 802.11, lo stesso del Wi-Fi ma diverso da questo e denominata DSRC, per Dedicated Short Range Communication. Il DSRC, la cui finalizzazione come standard s prevede avverrà entro il 2004,  si basa sullo standard 802.11a e lavora alla frequenza di 5,9 GHz. Inizialmente concepito come strumento per l’effettuazione a distanza di pagamenti (es. pedaggi), una specie di “super-Telepass”,  il DSRC si è rapidamente evoluto in una sistema di comunicazione veicolo - bordo strada di uso generale. 

Questi temi, e le applicazioni che verranno costruite sul robusto basamento dell’approccio sistemico al wireless veicolare, verranno affrontati dai protagonisti del mercato nel corso dell’ Infomobility Forum organizzato da Wireless e Centro Sviluppo il prossimo 25 novembre presso il Lingotto di Torino.
La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili e previa registrazione sul sito www.infomobilityforum.com.

La manifestazione vedrà la partecipazione di tutti i principali operatori italiani del settore e, per la prima volta, delegazioni ufficiali provenienti da Inghilterra, Francia, Germania  e Svizzera comprendenti società impegnate nello sviluppo di servizi telematici e di infomobilità.

Per ulteriori informazioni: Marco Comelli, tel 347-8365191, e-mail:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

WIRELESS è il punto di riferimento italiano per capire la "mobile economy", di cui racconta i protagonisti sul fronte della domanda e dell’offerta e le strategie in campo. Wireless anticipa scenari e soluzioni e descrive esperienze e prodotti concreti sia attraverso la rivista (www.gowireless.it) sia offrendo occasioni di dibattito e confronto con eventi, conferenze, convegni e seminari formativi (www.wirelessforum.it).
 
< Articolo Precedente   Prossimo Articolo >



Visita anche www.savoldi.com