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Pare che VIA stia per lanciare un Chip integrato 802.11b. In questo chip racchiude al suo interno le sezioni radio, baseband processor,  e MAC. Questa soluzione integrata si tradurrà in una ulteriuore riduzione di costi, consumi, e dimensioni. Questo chip potrà inoltre essere sfruttato per realizzare un equivalente di Intel Centrino, infatti VIA detiene la licenza per la produzione di chipset per Pentium-M.
 
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“Mountains Wireless” 6 mesi dopo Stampa E-mail
In molti ricorderanno senz'altro il progetto “Mountains Wireless”, progetto coordinato dal prof. Elio Pallard dell'Istituto "B. Pascal" di Giaveno che è stato poi realizzato in collaborazione con ICA-NET e l'Ente di valle, e presentato ufficialmente nell'ambito di una conferenza stampa il 7 aprile scorso. Wireless-Italia fu la prima ad accorgersi di questo “futuristico” progetto ed intuirne la grande l'importanza. Quando fu presentato sul portale riscosse un interesse così grande che anche il “Public WLAN Forum 2003” gli riservò uno spazio all'interno delle proprie sessioni plenarie. A distanza di sei mesi siamo andati a vedere gli sviluppi di questo ambizioso progetto e ci siamo fatti raccontare un po' di novità da chi questo progetto l'ha pensato e visto crescere, il nostro amico prof. Elio Pallard.

Wireless-Italia ha chiesto al prof. Elio Pallard cosa è successo a distanza di 6 mesi e quali sono le principali novità che “Mountains Wireless” ha in serbo per il prossimo futuro.

Prof. E.Pallard:

A distanza di 6 mesi la tabella di marcia è regolare e si stanno completando tutti i collegamenti delle varie scuole dei diversi comuni. Entro dicembre la dorsale sarà completata risolvendo ancora alcuni problemini dovuti al superamento di alcuni rilievi che impediscono di "vedere" le scuole di alcune borgate montane (quelle più "incassate" tra i monti).

Già durante l'estate è stato attivato il collegamento con il rifugio del CAI di Coazze "Rifugio della Balma" a 2000 mt. di quota e raggiungibile solo a piedi con 2 ore di marcia. Ci risulta che non esistano al momento altri rifugi alpini collegati con la tecnologia wireless. Questo collegamento che "punta" al ripetitore situato sul campanile della chiesa di Coazze ha permesso di installare 2 web-cam che riprendono in tempo reale il panorama a valle e a monte del rifugio.

Questo fatto ha fatto conoscere il nostro progetto anche agli escursionisti della zona che hanno creato una nuova "moda" .... all'arrivo al rifugio telefonando a casa e comunicando l'indirizzo internet (www.rifugiobalma.it) si fanno "scattare" una istantanea dai famigliari o amici. Io ho potuto colloquiare con un amico di Roma (anche lui appassionato alpinista ed escursionista...) potendo essere "visto" mentre comunicavamo telefonicamente (quasi una videoconferenza montana).


Ora siamo in procinto di installare una terza web-cam che sarà posta su un ripetitore telefonico all'ingresso di Giaveno e coprirà il capoluogo e la catena di montagne che chiudono al Val Sangone. Questa web-cam collocata nella zona di competenza dei vigili del fuoco volontari di Giaveno oltre a portare una connessione agli stessi consentirà anche un maggiore controllo del territorio.

Il progetto sta' riscuotendo grande successo; l'ambiente è in grande fermento ed in altre zone montane della Provincia di Torino si sta' cercando di creare progetti simili al nostro (ad es. nelle Valli di Lanzo - a nord della cintura di Torino - dove con l'arrivo della fibra ottica nel capoluogo si vuole fare "entrare" la connessione nelle valli montane attraverso il wireless ).


Il nostro portale scolastico è partito e risponde all'indirizzo www.valsangone.it ... gli insegnanti incominciano ad essere più coinvolti ed a pubblicare le notizie . Interessante sul nostro sito è il collegamento a "visita le nostre montagne" http://pano.ica-net.it dove è possibile entrare virtualmente nelle nostre valli attraverso un numero considerevole di "panorami" a 360°, è un notevole lavoro di un collega di matematica (vale sicuramente una visita).

Una notizia degna di nota riguarda l'utilizzo di questa tecnologia per sostenere una nostra allieva di una quarta liceo che bloccata su una carrozzella ormai da anni ora deve lasciare le lezioni per un certo periodo che ci auguriamo non lunghissimo a causa di un nuovo intervento chirurgico. E’ stata installata una Antenna presso la sua abitazione in modo da consentirle al ritorno dall'ospedale durante la lunga convalescenza di restare in "collegamento" con la classe senza spese e con una banda adeguata all'utilizzo di strumenti di videoconferenza.

Infatti installeremo una telecamera da videoconferenza direttamente presso la classe e la ragazza da casa potrà seguire le lezioni, ed interagendo sul portale, dove è stato creato una sezione dedicata e riservata, potrà condividere con i compagni e gli insegnanti i documenti, i compiti ed il materiale didattico. Si tratta quindi di una sperimentazione di insegnamento a distanza che ci permetterà di tarare l'utilizzo delle apparecchiature ma anche il funzionamento dello staff didattico e il lavoro collaborativo con gli allievi che si sentono particolarmente coinvolti in questa nuova esperienza.

Abbiamo anche predisposto con ica-net un "kit wireless" che ci permetterà in relazione a particolari eventi (gare sportive , conferenze, eventi in quota, monitoraggio di particolari esperimenti ecc...) di installare in breve tempo ricevitore, web-cam e quanto altro serve per rendere condivisibile attraverso internet la visione di quanto possa interessare la comunità scolastica o della valle.

Per concludere, tutti gli istituti scolastici della valle vedranno coperta la connessione alla rete anche in tutte le aule attraverso un adeguato numero di access-point che copriranno interamente tutti gli edifici scolastici.

Questa è in sintesi la situazione attuale che comunque è dinamica ed in continuo aggiornamento, grande interesse è stato rilevato anche dalla Provincia e dal Ministero che aveva concesso la sperimentazione; questo ha permesso anche ad utenti privati di accedere ai servizi proposti da Ica-net..

Infatti io come altri utenti di Coazze, Giaveno ed altri paesi del circondario siamo collegati ormai da mesi utilizzando l'antennina che ci collega all'isp. Io personalmente abito a monte oltre il paese di Coazze ad una quota di 800 mt e qui non arriverà -MAI- l'ADSL. Non sembra vero ma ormai dal mese di giugno "navigo" in internet e lavoro con una banda di circa 500Kb/sec, sono collegato 24 ore su 24 e posso disporre di una tecnologia che diversamente non sarebbe stata disponibile con altre soluzioni tecnologiche.

Alla faccia del "Digital divide"!

Per noi "montanari" questa tecnologia non serve come per chi lavora in città per rinforzare una produttività che comunque esiste perché ci sono altre opportunità legate ad altre tecnologie, ma per noi c'è questo o "niente", non ci sono altre possibilità. Non è uno "sfizio" per noi utilizzare il wireless. Sarebbe interessante nascesse una sorta di coordinamento tra quei operatori pubblici o privati che utilizzano questa tecnologia in ambiente montano.

Ringrazio Matteo Savoldi dell'incoraggiamento, e sicuramente l'uscita su Wireless-Italia della nostra iniziativa ha contribuito a fare conoscere la nostra valle e il nostro progetto. Ora sta' conoscendo grande successo il rifugio della Balma … infatti giungono a Giaveno (paese capoluogo) persone anche dall'estero che conoscono la nostra valle per avere visto le immagini delle web-cam.

Le pagine relative alle web-cam sono provvisorie infatti molto presto saranno inserite nel dominio www.scuolevalsangone.it

Per ora rispondono agli indirizzi: http://www.rifugiobalma.it/webcamgiaveno.htm e http://www.rifugiobalma.it/webcamroubinet.htm e hanno già ricevuto oltre 5.000 visite dal mese di luglio (mica male per un piccolo e sperduto rifugio!).

Stiamo pensando anche ad un convegno sul wireless ... ma sarà una sorpresa ... collegheremo più valli e monumenti storici.... anche la valle di Susa interessata dalle olimpiadi del 2006. E' ancora troppo presto per parlarne... vediamo come vanno le cose… sicuramente Wireless Italia sarà tra i primi ad essere avvertiti quando partirà l’iniziativa.

 
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