Home arrow Sicurezza Wireless arrow Bar, hotel, pizzerie con Wi-Fi, sono obbligati allautorizzazione generale?
Notizie flash
D-Link, leader mondiale nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di soluzioni di rete e di comunicazione e tecnologie a banda larga, continua il proprio impegno nell'ambito Wireless, incrementando la propria gamma dedicata alla connessione senza fili, con due nuove schede di rete Wireless Compact Flash DCF-650W e DCF-660W per PDA.
 
Menu principale
Home
Forum sul Wireless
Iscrizione Newsletter
Rimozione Newsletter
Wireless nei Comuni
Contributi Audio sul W.
FAQ sul Wireless
Sicurezza Wireless
Guide sul Wireless
Recensioni Hardware
Web Links
Sperimentazioni
News Generiche
Wireless Business
Hardware Wireless
Software per Wireless
Eventi e Manifestazioni
Normativa Wireless
Computers e Wireless
Sistemi Bluetooth
Comunicazioni dal sito
Glossario sul Wireless
Dicono di Noi
Press Kit
Audio Guestbook
Add to: Mr. Wong Add to: Webnews Add to: Icio Add to: Oneview Add to: Yigg Add to: Linkarena Add to: Digg Add to: Del.icoi.us Add to: Reddit Add to: Simpy Add to: StumbleUpon Add to: Slashdot Add to: Netscape Add to: Furl Add to: Yahoo Add to: Blogmarks Add to: Diigo Add to: Technorati Add to: Newsvine Add to: Blinkbits Add to: Ma.Gnolia Add to: Smarking Add to: Netvouz Add to: Folkd Add to: Spurl Add to: Google Add to: Blinklist Information
Social Bookmarking
Podcast

Bar, hotel, pizzerie con Wi-Fi, sono obbligati allautorizzazione generale? Stampa E-mail
Un Access Point installato in un bar o un Hotel, per dare connettività internet ad un portatile, è soggetto al regime di autorizzazione generale? Questo impianto è da considerarsi una RLan pubblica? Interpretando lo spirito della legge, sembrerebbe che l'autorizzazione sia richiesta a coloro che vogliono esercitare un servizio pubblico di telecomunicazioni, nella fattispecie: internet provider, telecom, cioè tutti gli "operatori di comunicazioni"che intendono fare con le RLan il loro business principale.

Un bar, una pensione, un hotel, una scuola, una associazione, pur essendo  luoghi ad accesso pubblico, evidentemente  non hanno come fine primario la fornitura di un servizio di telecomunicazione in quanto il loro scopo e solo quello di mettere a disposizione un fax, un telefono cordless o apparati di connessione ad Internet.

Questa mia interpretazione sembra confermata dalla delibera n. 102/03/CONS  dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in vigore dal 17 maggio 2003 che prevede

" non si considera  fornitore di un servizio pubblico di telecomunicazioni  nelle  condizioni esposte nelle premesse al provvedimento, quell'esercente   l'attività commerciale, quale ad esempio  gestore di bar, albergo, pizzeria, tabaccheria, che , non avendo  come oggetto sociale principale l'attività di telecomunicazioni,  mette a disposizione della propria clientela le apparecchiature terminali di rete (  telefoni, telefax o apparati per la connessione alla rete internet )"

Il problema si sposta sul significato che dobbiamo dare alla Radio LAN (brevemente"RLAN")
La nota esplicativa sul decreto Wi-Fi così definisce la RLAN

"Art. 1 (Definizioni)

a) Radio Local Area Network (di seguito denominate "Radio Lan o "RLAN"): un sistema di comunicazione in rete locale mediante radiofrequenze che utilizza apparati a corto raggio secondo le caratteristiche di armonizzazione e tecniche precise dal Vigente piano nazionale di ripartizione delle frequenze, nelle seguenti bande di frequenza: 2.400,0 - 2.483,5 MHz (brevemente banda a 2.4 GHz), 5.150 - 5.350 MHz, 5.470 - 5.725 MHz (brevemente bande a 5 GHz);"

Come si vede, una definizione non completa e ambigua, perchè in questo modo sarebbero da considerare RLAN anche i dispositivi di comunicazione Bluetooth che collegano apparecchiature di comunicazione che operano sulle frequenze dei 2.4Ghz.

Un portatile,con scheda Wi-Fi, connesso ad un Access Point  e a sua volta collegato ad Internet, seppure all'interno di locali pubblici, non costituisce una RLAN, ma una modalità di collegamento tra apparecchiature, che sfrutta un sistema radio, di potenza esigua, al posto dei fili.

Se le disposizioni deliberate dall'Autorità per le Garanzie delle Comunicazione valgono per l'accesso wired Internet, all'interno dei locali pubblici, dove l'esrcizio commerciale principale non ha "come oggetto sociale principale l'attività di telecomunicazioni", possiamo trarre la conclusione che i gestori di bar, , albergo, pizzeria, tabaccheria, e per analogia (aggiungiamo noi) altre categorie di esercenti,  non sono tenuti a:

- nessun pagamento di diritti di istruttoria
- nessun obbligo di dichiarazione e pertanto si possono installare fax e postazioni internet alla sola condizione del rispetto delle seguenti condizioni:

1. conformità della apparecchiatura terminale di rete  alle vigenti disposizioni in materia di omologazione , approvazione, compatibilità elettromagnetica e sicurezza elettrica

2. chiara informazione dei clienti che utilizzano tali apparecchiature delle modalità e delle condizioni di erogazione del servizio, con particolare riferimento alla esposizione del prezzo

3. rispetto delle specifiche disposizioni i materia di esercizio del commercio e di pubblica sicurezza.


Admin di PadovaWireless
 
< Articolo Precedente   Prossimo Articolo >



Visita anche www.savoldi.com