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Puntamento di due antenne paraboliche |
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Dobbiamo effettuare la connessione WiFi tra due punti che si vedono benissimo tra loro a circa 500 m di distanza. Chi ci ha venduto le parabole e gli AP ci aveva spaventato molto sulle difficoltà di puntamento: "Serviranno dei GPS". "Utilizzate degli analizzatori di spettro!" e via dicendo. E invece no! :)
Abbiamo acquistato:
ANTENNE:
- Due paraboliche Stelladoradus, modello PARA 2424 10° x 10° guadagno 24 dB. - Stelladoradus, modello PAN 244040, 40° x 40°, guadagno 15 db
AP:
- D-link – DI614+ Wireless Router con 4 porte Switch e mini- Firewall integrato(22 mbit) - Dlink – DWL-900AP+ (Chiave di crittografia a 128bit, 22 mbit)
Prima del montaggio vero e proprio abbiamo fatto qualche test, spaventati dai problemi di puntamento.
Voglio quindi descrivervi come li abbiamo superati non elegantemente ma in modo semplice e funzionale.
Volevamo fare qcosa di più difficile dei 500m. Prima tappa: 2 Km in un punto non ben definito (ma sempre in vista).
Non avevamo un binocolo... Come fare per individuare il punto? Con un puntatore laser tascabile! Uno di quelli per indicare un punto sulla lavagna durante le presentazioni....
Abbiamo aspettato la sera e ci siamo messi, cordless alla mano, sulle rispettive terrazze.
Una piccola foschia ci ha aiutato decisamente a vedere addirittura la linea che doveva andare da una parabola all'altra.
Siamo riusciti a scaricare un file di 50 MB in 79 secondi. Abbiamo calcolato un rate di trasferimento di 629.228 bps...
Successo sia con le due paraboliche che con una parabolica e la PAN.
Abbiamo fatto poi una seconda prova con le paraboliche: 4 km. Eravamo di giorno e senza dispositivi di nessun tipo. Così a naso, però, siamo riusciti a pingarci tranquillamente semplicemente usando dei riferimenti geografici e due telefonini... Riproveremo di sera col puntatore... |