La Provincia di Brescia ha realizzato sul suo territorio una delle reti
Wireless piu' estese in Europa, che le ha permesso di sconfiggere in
primo luogo il
Digital divide, riducendo il divario esistente
nell'accesso e nell'utilizzo delle moderne tecnologie dell'informazione e giocando un ruolo determinante nello sviluppo della
Pubblica Amministrazione Locale bresciana. Dei 206 Comuni della provincia, quasi 140 risultano a oggi gia'
raggiunti dal servizio o in via di copertura, ma sono gia' allo studio
dei progetti che porteranno alla cablatura totale dei Municipi,
compresa la citta' di Brescia, che da sola conta 200 mila abitanti. Si
tratta perlopiu' di piccoli e piccolissimi Comuni, che faticano a
partecipare compiutamente ai processi d'innovazione e rischiano di
trovarsi ancora piu' marginalizzati dall'esclusione da questi processi.
L’autostrada informatica realizzata dalla Provincia ha permesso di superare numerose criticità legate alla mancanza di risorse e di competenze adeguate a sostenere l’innovazione, ma anche di rendere più appetibile per gli investimenti il territorio bresciano. Basti ricordare che un recente studio condotto dal “Gruppo IBSG Cisco” e integrato con altre analisi effettuate da enti di ricerca, è emerso che, a fronte dell’investimento pubblico iniziale di 2 milioni di euro (messi a disposizione dalla Regione Lombardia e dalla Provincia stessa), sarà possibile ottenere un ritorno economico per il territorio di 139 milioni di euro nei prossimi sei anni.
Uno degli elementi più innovativi del progetto è il modello di gestione dell’infrastruttura a banda larga adottato dalla Provincia, che è un unicum a livello nazionale. Si tratta infatti di un’infrastruttura di proprietà pubblica (la Provincia) ma con una gestione privata ottenuta tramite una concessione onerosa.
Uno dei capisaldi del progetto è anche l’interconnessione sicura di tutti i Municipi attraverso la rete Intranet, che garantirà elevati livelli di comunicazione e scambio tra i Comuni, a supporto dei servizi innovativi erogati dal CST (Centro Servizi Territoriali), che sono gia in via di erogazione sulla stessa.
Un’infrastruttura di rete non diventa operativa e utile a tutti gli effetti finché non vengono veicolati al suo interno dei servizi che possano andare a migliorare la qualità delle prestazioni e la fruibilità dei servizi stessi da parte della Pubblica Amministrazione e dei cittadini.
Anche per questo motivo, la Provincia di Brescia ha promosso e coordinato la realizzazione del CST, una struttura operativa di ambito sovraccomunale che raduna gli enti del territorio, coordina i loro processi d’innovazione e i progetti di e-goverment, seguendo le modalità della gestione associata, e supporta in particolar modo i piccoli Comuni, garantendo loro l’erogazione di servizi uniformi e qualificati.
Grazie a questo sviluppo costante dei servizi innovativi, la Provincia di Brescia, da più di otto anni, promuove e diffonde strumenti di e-government rivolti sia all’Ente che ai piccoli Comuni, con una forte caratterizzazione in termini di servizi e non di sola innovazione tecnologica, dando così risposta a problemi quali l’assenza di servizi e risorse qualificate, la mancanza di opportunità per i giovani, l’invecchiamento della popolazione, lo spopolamento dei territori.
Per maggiori informazioni e approfondimenti si consiglia di visitare il sito del Centro Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia
http://innovazione.provincia.bs.it o più in generale il sito dell’Ente
www.provincia.bs.it
Questo progetto partecipa al concorso Municipal Wireless Awards 2007.