Può capitare a chi si approccia per la prima volta alla tecnologia
Wireless in ambito outdoor di trovare in commercio comunissime antenne
a pannello (quelle quadrate bianche per intenderci) con il normale
connettore d'
Antenna, ed altre antenne a pannello che invece di avere
un connettore d'antenna hanno un connettore di rete. Vengono vendute
come antenne da circa 20dB e sono generalmente molto più costose. Cos'è
che distingue questi due tipi di antenna? Ma soprattutto, saranno
veramente solo antenne? Vediamo di chiarire una volta per tutte
facendo i giusti distinguo.
C'erano una volta le antenne...
Di varia tipologia e forma, quello che le
contraddistingueva era il connettore d'antenna, ossia un connettore a
cui veniva collegato un cavo coassiale che scendeva fino al
ricetrasmettitore.
Queste erano, e sono, quei prodotti che vengono propriamente definiti
antenne, cioè dei dispositivi passivi che servono per irradiare nell'
Etere e ricevere il
segnale radio ad alta frequenza.
Gli apparati con connessione di rete
LAN, che impropriamente vengono
chiamati "antenne
Wi-Fi", sono in realtà l'insieme di più dispositivi,
che nel caso più semplice sono:
-
involucro esterno;
- scheda madre;
- scheda wireless;
- codino (o pigtail) di connessione scheda wifi-antenna;
- antenna.
Si capisce quindi che non è corretto chiamarli "antenne wifi", in
quanto
l'antenna è solo una parte (interna) del dispositivo. Sarebbe come se
chiamassimo "motore" l'intera automobile, quando è ovvio che
un'automobile
non è composta solo dal motore.
Di questi termini impropri se ne sentono e vedono dappertutto, e "stà
bene" che i non addetti li chiamino pure così, ma una distinzione è
NECESSARIA.
Il "20dBi" che vengono dichiarati, sono corretti appunto per una comune
antenna (ne
indica infatti il guadagno effettivo), ma improprio per un
ricetrasmettitore Wi-Fi completo, in quanto è solo una delle
caratteristiche ed indica
appunto il guadagno dell'intero prodotto, completo di antenna, in
ricezione/trasmissione.
Quindi, ricapitolando: