Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno promosso l'iniziativa "Obiettivo ICT - Idee per impresa" per individuare idee nel settore delle tecnologie per l'informazione e la comunicazione, suscettibili di applicazione industriale. Entro il 31 maggio 2006 possono presentare idee o brevetti aziende, università e centri di ricerca lombardi. Le idee individuate verranno divulgate al mondo finanziario e imprenditoriale. I candidati vincenti verranno supportati al fine di: avviare imprese, sviluppare l'idea con partner industriali, promuovere l'innovazione su altri mercati con adattamento a nuovi utilizzi (Marketing delle tecnologie). L'iniziativa è attuata da Finlombarda in collaborazione con Politecnico Innovazione ed è sostenuta da Camera di Commercio di Milano e Fondazione Politecnico di Milano.
Un’iniziativa per individuare e presentare al mercato finanziario e imprenditoriale e migliori idee ICT elaborate in università, centri di ricerca e imprese lombarde.
Imprenditori e ricercatori lombardi hanno tempo fino al 31 maggio per presentare un’idea o un brevetto nel settore delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione (Ict), suscettibili di applicazione industriale. I candidati vincenti verranno aiutati a trovare partner industriali e/o finanziari per l’avvio d’impresa o per lo sviluppo dell’idea presentata. Le innovazioni più originali, tramite un servizio di Marketing delle tecnologie, potranno essere lanciate su altri mercati con il trasferimento della tecnologia a imprese non concorrenti o cedute con accordi di licenza. E’ questa l’opportunità offerta a imprese di qualsiasi settore, neo aziende Ict, centri di ricerca e università operanti sul territorio lombardo da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo che hanno promosso l’iniziativa “Obiettivo ICT - Idee per impresa”. Volta a favorire la crescita imprenditoriale dell’Ict portando all’attenzione del mondo finanziario e imprenditoriale le migliori idee di ricerca, l’iniziativa è attuata da Finlombarda - finanziaria di Regione Lombardia - e da Politecnico Innovazione, consorzio della Fondazione Politecnico di Milano che supporta le piccole e medie imprese nelle attività di innovazione tecnologica. Sostengono “Obiettivo ICT” Fondazione Politecnico di Milano e Camera di Commercio di Milano.
I progetti individuati verranno divulgati fra finanziatori di capitale di rischio e sponsor industriali. Fra le idee individuate, verranno selezionate le più meritevoli e i candidati vincenti verranno aiutati nella redazione di un Business Plan e nelle attività propedeutiche all’incontro con soggetti industriali o finanziari. Verranno quindi inseriti in un network di società di Venture Capital potenzialmente interessate a finanziare lo sviluppo imprenditoriale della proposta.
Le idee di ricerca, da presentare su moduli disponibili sul sito dell’iniziativa www.obiettivoict.it, devono riguardare tecnologie di rete, wired e
Wireless, hardware e software intese nella più ampia accezione, compreso il trattamento e la gestione di contenuti. Verranno valutate entro l’autunno secondo criteri di sostenibilità tecnologica e industriale. Il tempo di industrializzazione previsto non deve superare i due anni.
Coordinata da Sergio Campodall’Orto, direttore generale di Politecnico Innovazione, “Obiettivo ICT” è attuata tramite un Comitato di indirizzo - partecipato da istituzioni, associazioni di categoria, fondazioni, università, centri di ricerca e aziende – e un Comitato guida - che dirige gli aspetti operativi e valuta le domande - composto da: Alessandro Bellman (Presidente), Graziano Dragoni (Fondazione Politecnico di Milano), Elserino Piol (Pino Partecipazioni), Lucio Pinto (Fondazione Silvio Tronchetti Provera), Sergio Rossi (Camera di Commercio di Milano) e Alberto Trombetta (Finlombarda).
“L’obiettivo di fondo dell’iniziativa - afferma Adriano De Maio, delegato del Presidente di Regione Lombardia per l’Alta formazione, la ricerca e l’innovazione – è di favorire la valorizzazione dei risultati scientifici generati dal sistema della ricerca e la loro trasformazione in innovazioni tecnologiche, su cui innestare la nascita e la crescita di nuove imprese. L’esperienza di successo condotta con BioIniziativa - analoga iniziativa di scouting avviata nel settore strategico delle biotecnologie e che ha portato al censimento di ben 160 idee in Lombardia suscettibili di trasformarsi in nuove imprese - ha suggerito l’opportunità di avviare uno scouting nel settore strategico dell’Ict, settore promettente e inserito insieme ai Nuovi Materiali in un accordo specifico di promozione sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca il 19 luglio 2004”.
“L’intento che contraddistingue “Obiettivo ICT” da analoghe iniziative – dichiara Campodall'Orto - è di far emergere i “tesori” nascosti all’interno delle imprese quali i brevetti e le innovazioni non adeguatamente valorizzate. Tali tesori potranno essere fatti conoscere al sistema imprenditoriale anche attraverso un intervento mirato di Marketing delle tecnologie, già sviluppato come servizio da Politecnico Innovazione. Tramite incontri tra domanda e offerta di tecnologia l’azienda potrà avere un ritorno economico dagli investimenti effettuati, avviando un circolo virtuoso investimenti, ricavo economico, nuovi investimenti”.
Informazioni, regolamento e moduli di candidatura su www.obiettivoict.it
Gli intenti dell’iniziativa
“Obiettivo ICT - Idee per impresa” fa parte del più generale intervento regionale per la valorizzazione economica e imprenditoriale dei risultati generati dal sistema lombardo della ricerca. Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno già avviato due analoghe attività di ricognizione di idee nei settori delle biotecnologie e dei nuovi materiali: BioIniziativa e Iniziativa Materiali. La missione delle tre iniziative è quella di favorire il raccordo tra il mondo della ricerca, le istituzioni, il sistema delle imprese e quello finanziario.
In particolare “Obiettivo ICT” rientra nel progetto “Strategie per il Venture Capital Networking delle Pmi lombarde”, promosso da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, che prevede una fase di scouting, volta alla ricerca e selezione delle idee migliori, una di planning, attenta all’assistenza e redazione di Business Plan, e una di networking, dedicata all’inserimento in una rete di Venture Capital. “Obiettivo ICT” realizza la fase di scouting e partecipa a quella di planning nell’analisi degli aspetti tecnologici delle idee.
“Obiettivo ICT” si propone di
· favorire la nascita e lo sviluppo di imprese High Tech,
· favorire la crescita di neo aziende Ict,
· indirizzare la ricerca pubblica verso temi con ricaduta industriale,
· offrire alle istituzioni un quadro delle potenzialità industriali della ricerca Ict in Lombardia;
· individuare linee d’orientamento della ricerca Ict in Lombardia.
Le dichiarazioni
Esponenti enti coinvolti
Adriano De Maio, delegato del presidente di Regione Lombardia per l’Alta formazione, la ricerca e l’innovazione
“Regione Lombardia ha deciso di puntare sull’Alta formazione, ricerca e innovazione e intende perseguire una politica incisiva per attrarre e facilitare l’insediamento di attività produttive ad alto valore aggiunto, per valorizzare le risorse umane e il reclutamento di giovani talenti, ed infine favorire gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo, sfruttando le condizioni naturali, creando un contesto armonico che favorisca lo scambio di tecnologie in un territorio in cui coniugare la conoscenza, lo studio e l’intelligenza con la manualità del saper fare, elemento alla base dello sviluppo di alte tecnologie.
Regione Lombardia, in particolare, per la R&S ha scelto di focalizzarsi sia su tecnologie che risultano rilevanti (biotec, nuovi materiali e Ict) per lo sviluppo economico, sociale e culturale della Regione stessa, sia sugli aspetti prioritari per il benessere futuro (Salute, Food, Energia, Ambiente, Mobilità Sostenibile, Valorizzazione culturale, Sicurezza, ecc.), sia, infine, sui sistemi di produzione ad alto valore aggiunto.
Per attuare questa ambiziosa ma avvincente sfida con l’avvio della nuova legislatura, nel programma del Presidente della Regione, l’Alta Formazione, la Ricerca e l’Innovazione non sono state delegate e occupano una posizione trasversale ancora più preminente e strategica.
A tal fine è stata creata una piccola struttura con il compito prioritario di fare tesoro dell’esperienza e della conoscenza del territorio per valorizzare, fare prosperare e potenziare le realtà eccellenti di alta qualità che già esistono in Lombardia, favorire la nascita di nuove e, quindi, rendere più attrattivo il nostro territorio promuovendo all’estero questo sistema che ha delle punte di eccellenze.
Lo scouting rientra tra questi obiettivi di conoscere a fondo le potenzialità del territorio e, avendo la finalità fondamentale di favorire la valorizzazione dei risultati scientifici generati dal sistema della ricerca e la loro trasformazione in innovazioni tecnologiche, su cui innestare la nascita e la crescita di nuove imprese, si configura come uno strumento di cruciale importanza nella strategia della Regione Lombardia per la ricerca e l’innovazione tecnologica. L’esperienza di successo condotta con lo Scouting di BioIniziativa (avviato nel settore strategico delle biotecnologie e che ha portato al censimento di ben 160 idee in Lombardia suscettibili di trasformarsi in nuove imprese) ha suggerito l’opportunità di avviare un’iniziativa analoga, che sta per essere avviata ufficialmente, nel settore strategico dell’Ict, settore promettente le cui potenzialità innovative sono ampiamente riconosciute dal progetto RISE e che è stato inserito in un accordo specifico di promozione sia per l’Ict che per i Nuovi Materiali sottoscritto con il MIUR il 19 luglio 2004.
Oltre a queste azioni, Regione Lombardia sta cercando di implementare e creare delle alleanze strategiche con le altre Regioni, sia italiane che estere, per promuovere iniziative ed attività congiunte nei settori dell’alta formazione, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico al fine di migliorare la competitività dei rispettivi territori e di fare sinergia e addizionalità tra la politica di Regione Lombardia e le politiche delle altre istituzioni regionali, nazionali, europee e straniere in modo da reggere il confronto con gli altri sistemi economico-produttivi, rafforzare la nostra base scientifica e potenziare il livello tecnologico del sistema produttivo lombardo”.
Marco Nicolai, direttore generale di Finlombarda Spa
“Il primo programma di scouting - BioIniziativa - avviato nel settore delle biotecnologie rappresenta ormai una best practice: ad oggi sono state censite più di 160 idee in Lombardia e grazie al progressivo networking con il mondo della finanza, è stato realizzato un investimento del Fondo di fondi Next in Dialectica, una spin off universitaria nata direttamente grazie a questa iniziativa. L'impegno di Finlombarda in Obiettivo ICT (come per BioIniziativa e Iniziativa Materiali) è perfettamente in linea con la politica di co-investimento del Fondo di fondi Next che è finalizzata ad aumentare l'attrattiva delle iniziative tecnologiche lombarde e stimolare l'apporto di capitali ed il supporto alle aziende da parte di altri operatori di Venture Capital”.
Sergio Rossi, dirigente Area Innovazione, credito e infrastrutture di Camera di Commercio di Milano
“Nello scenario attuale - in cui i cambiamenti del mercato comportano per le imprese la costante ricerca di nuove soluzioni - sostenere la nascita di idee innovative e ampliare l'apertura verso nuove tecnologie, significa favorire un cambiamento nelle logiche aziendali e un miglioramento dell'efficacia e delle capacità competitiva delle imprese e, in ultima analisi, del territorio. Per questo, la Camera di Commercio di Milano pone il tema dell'innovazione tra le priorità della sua azione di promozione del sistema economico e sociale e per questo abbiamo aderito con entusiasmo all'iniziativa “Obiettivo ICT - Idee per impresa”. Iniziativa che - come Ente da sempre promotore di politiche di governance, basate sulla partecipazione e l'integrazione di sistemi diversi - apprezziamo, in particolare per quanto riguarda la metodologia della fase di scouting che, come già sperimentato in altri ambiti, permette, secondo un processo bottom up la valorizzazione e il coinvolgimento delle realtà esistenti sul territorio. Iniziativa di cui condividiamo pienamente gli intenti, soprattutto l'obiettivo della creazione di un networking in cui soggetti pubblici, possibili finanziatori e i proprietari delle idee si attivano, ciascuno per la sua competenza, per la nascita di nuove imprese in un settore cruciale per l'economia regionale come quello delle Ict”.
Esponenti Comitato di indirizzo e Comitato guida “Obiettivo ICT”
Giampio Bracchi, presidente Comitato di indirizzo, presidente Fondazione Politecnico di Milano
“Unire più soggetti - università e enti di ricerca, istituzioni e imprese - per favorire la competitività del sistema paese è la missione della Fondazione Politecnico di Milano che, fin dalla sua costituzione nell'aprile del 2003, opera per sperimentare nuovi modelli di relazione tra gli attori economici che stimolino la nascita e la valorizzazione di nuove idee. Con “Obiettivo ICT” alle collaborazioni a favore della ricerca e del trasferimento tecnologico si offre la possibilità di avvicinarsi a società di Venture Capital interessate a finanziare lo sviluppo imprenditoriale delle idee stesse”.
Alessandro Bellman, presidente Comitato guida, già direttore Agenzia Spaziale italiana e condirettore generale Italtel
“Lo spirito di questa iniziativa è di riprendere la capacità innovativa che ha caratterizzato gli anni dal 1965 al ‘95 e che ha visto la Lombardia primeggiare nel campo delle telecomunicazioni, dell'informatica e della componentistica elettronica con significative presenze anche all'estero. Noi vogliamo risvegliare le doti di innovazione imprenditoriali che sono state offuscate dalla crisi industriale dell'ultimo decennio che ha colpito anche il settore Ict. Per altro, in questo periodo di recessione generale, si è avuto modo di constatare che le idee veramente innovative hanno portato alla creazione di nuove e importanti imprese come è avvenuto, solo per fare un esempio, con l'invenzione dei motori di ricerca per il web”.
Graziano Dragoni, partecipante Comitato guida, direttore generale Fondazione Politecnico di Milano
“E’ fondamentale che l’Ict passi da commodity a fattore trainante dello sviluppo. In Italia, o meglio in Europa, la tecnologia non è carente, ma sembra che venga meno lo spirito imprenditoriale che spinge le aziende a innovare, a rischiare, ad affrontare nuove sfide. Mancano i collegamenti tra università e impresa, specialmente per le Pmi. Ancora più importante, la carenza di capitale di rischio è un disincentivo per l'innovazione. Basti pensare che l’investimento azionario destinato a finanziare l’avvio di nuove imprese è del 10 % in Europa, del 21% negli Stati Uniti. E’ in questa direzione che si muove “Obiettivo ICT”: dare impulso a nuove idee e investimenti grazie a un accesso più facile al sistema finanziario”.
Lucio Pinto, partecipante Comitato guida, direttore Fondazione Silvio Tronchetti Provera
“Questa iniziativa, voluta da Regione Lombardia, è di grande interesse perché riguarda un settore strategico per il nostro Paese. La pervasività delle Information & Communication Technologies è un indice di progresso in tutti i sensi e quindi potere incentivare giovani imprenditori in tale settore rappresenta una scelta molto valida”
Elserino Piol, partecipante Comitato guida, presidente Pino Partecipazioni Spa
“L’Italia per crescere ed essere competitiva ha bisogno di innovare. Ma l’innovazione non può rimanere confinata nei centri di ricerca delle università o dei privati: deve andare sul mercato. Obiettivo ICT vuole individuare le migliori idee innovative nel settore Ict, valutarne la loro possibilità di diventare la piattaforma di un'iniziativa industriale e presentarle al mercato. Possiamo anticipare che un Venture Capital investe solo se si verificano alcune condizioni: mercato indirizzato abbastanza grande da garantire la crescita; alto livello di innovazione; possibilità di uscita entro cinque o sei anni; business plan completo che comprenda l'intero sviluppo dell’iniziativa industriale sino a quando raggiunge l’equilibrio finanziario. Questi requisiti vengono valutati nel loro insieme. Un altro importante elemento, nel settore Ict almeno, è distinguere tra prodotto e servizio. Se si tratta di servizio lo scenario competitivo è solo quello italiano o europeo. Se si tratta di prodotto bisogna valutarlo su scala globale”.