La progressiva informatizzazione delle strutture sanitarie, sia ospedaliere che territoriali, comporta lo sviluppo di tecnologie in grado di garantire la comunicazione tra le postazioni di lavoro e i sistemi di elaborazione centrali (database centralizzati, unità di interfacciamento con la strumentazione, ecc.) non condizionata dalla posizione fisica delle stesse. Nell’attuale piano sanitario, le A.S.L. risultano costituite da diversi presidi ospedalieri e territoriali. Scopo di questo lavoro è quello di dimostrare i vantaggi, la versatilità di impiego e i limiti nell’utilizzo dei vari dispositivi Wireless (laptop, PDAs, ecc.) all'interno della struttura sanitaria oltre che le prospettive legate al collegamento wireless di strutture sanitarie distanti tra loro anche parecchi chilometri. Anche questa realizzazione partecipa al concorso Wireless Trials Award.
OBBIETTIVI: La progressiva informatizzazione delle strutture sanitarie, sia ospedaliere che territoriali, comporta lo sviluppo di tecnologie in grado di garantire la comunicazione tra le postazioni di lavoro e i sistemi di elaborazione centrali (database centralizzati, unità di interfacciamento con la strumentazione, ecc.) non condizionata dalla posizione fisica delle stesse. Nell’attuale piano sanitario, le A.S.L. risultano costituite da diversi presidi ospedalieri e territoriali (poliambulatori, centri socio-assistenziali, centri per le tossicodipendenze, ecc.). Ciascuno di tali presidi dispone o disporrà di un sistema di rete informatica locale( LAN) realizzata per mezzo di un cablaggio, più o meno strutturato, dell’edificio in cui si trova. Le diverse reti locali, corrispondenti ai singoli presidi, hanno inoltre l’esigenza di potersi collegare tra loro, al fine di consentire l’interscambio delle informazioni raccolte o generate al loro interno. Tali collegamenti vengono il più delle volte realizzati grazie all'infrastruttura pubblica di comunicazione telefonica con costi di gestione elevati e prestazioni, in termini di velocità di trasferimento dei dati, non sempre ottimali. Scopo di questo lavoro, pertanto, è quello di dimostrare i vantaggi, la versatilità di impiego e i limiti nell’utilizzo dei vari dispositivi wireless (laptop, PDAs, ecc.) all'interno della struttura sanitaria oltre che le prospettive legate al collegamento wireless di strutture sanitarie distanti tra loro anche parecchi chilometri.
MATERIALI E METODI: presso la Casa di Cura C.O.T. di Messina è stato realizzato un sistema informativo ospedaliero consistente in un HIS (Hospita Informatino System)-RIS (Radiological Information System) collegato ad un PACS (Picture archiving and Communication System)del Servizio di Radiologia.
Con tale sistema si è resa possibile l’archiviazione delle immagini diagnostiche prodotte con le varie modalità(esami radiografici, TAC, Risonanza magnetica ,ecc.) che,insieme con le relative cartelle cliniche elettroniche, sono messe a disposizione dei reparti attraverso un web- Server interno su rete mista wired-wireless. I server di rete utilizzano come sistema operativo Microsoft W/NT e database Oracle,mentre i Client sono sia notebook (nei reparti) sia desktop e sono collegati alla intranet su protocollo Tcp/ IP.Al fine di garantire l’adeguata portabilità dei notebook e la gestione della cartella clinica elettronica, i reparti,dislocati su più piani della struttura edilizia, sono stati dotati ciascuno di uno o più " Access Point" (dispositivo che funziona da Bridge tra rete cablata e wireless,avendo a disposizione sia connessioni Ethernet per il collegamento alle reti su cavo, sia un ricetrasmettitore radio per le wireless lan). La wireless lan della struttura aderisce allo standard IEEE 802.11b; utilizza onde radio con tecnologia di ricezione-trasmissione a banda larga, con frequenza di funzionamento intorno ai 2,4 GHz, data rate di 11 Mbit/s e sistema di trasmissione DSSS (Direct Sequenze Spread Spectrum). La sicurezza nella trasmissione dei dati è affidata principalmente al protocollo WEP (Wired Equivalent Privacy): criptazione a doppia chiave asimmetrica condivisa. RISULTATI: Possibilità per gli operatori sanitari di muoversi liberamente nelle corsie e nelle stanze di degenza, all’interno delle quali possono consultare cartella clinica e immagini diagnostiche dai monitor dei loro portatili in maniera interattiva, rendendo immediatamente disponibile ogni loro modifica e/o integrazione a tutti gli operatori sanitari. I Laptop così vengono a rappresentare un’evoluzione della tradizionale cartella clinica cartacea. Facilità di installazione e riconfigurazione (la posa di cavi è eliminata). Scalabilità: l’aggiunta di nuovi utenti non ha richiesto la messa in opera di ulteriori infrastrutture.Possibili soluzioni di backup alternative (da utilizzarsi per ripristinare la connettività in caso di guasti sulla rete cablata). CONCLUSIONI: il sistema HIS-PACS della C.O.T. di Messina consente già un'alta integrazione dei singoli reparti della struttura ottimizzando tempi e costi delle prestazioni erogate. La tecnologia wireless, aggiunta all’infrastruttura esistente, aumenta la flessibilità d'uso delle potenzialità del sistema, mentre la naturale evoluzione guarda all’apertura verso l'esterno,consentendo il collegamento e l’accesso ai dati da parte dei medici di famiglia e degli specialisti esterni (accesso alle informazioni contenute nelle cartelle cliniche elettroniche) sia per attingere che per integrare informazioni cliniche relative ai propri pazienti, presupposto fondamentale per una vera integrazione delle varie realtà del servizio sanitario nazionale. |