In accordo con l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Brescia riportiamo l'articolo apparso sul sito
http://www.provincia.brescia.it/innovazione/.
Ai due progetti hanno aderito tutti i Comuni bresciani cui il bando era rivolto: 24 Comuni rientranti in Area Obiettivo 2 (Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Corteno Golgi, Edolo, Malonno, Monno, Paisco Loveno, Saviore dell’Adamello, Sellero, Sonico, Limone sul Garda, Tremosine, Incudine, Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Vione, Gardone Riviera, Gargnano, Magasa, Tignale, Toscolano Maderno e Valvestino) e 53 Comuni a Sostegno Transitorio (Agnosine, Anfo, Angolo Terme, Artogne, Bagolino, Barghe, Berzo Inferiore, Bienno, Bione, Borno, Bovegno, Braone, Breno, Capo di Ponte, Capovalle, Casto, Cerveno, Ceto, Cimbergo, Cividate Camuno, Collio, Darfo Boario Terme, Esine, Gianico, Idro, Irma, Lavenone, Losine, Lozio, Malegno, Marmentino, Mura, Niardo, Odolo, Ono San Pietro, Ossimo, Paspardo, Pertica Alta, Pertica Bassa, Pezzaze, Pian Camuno, Piancogno, Preseglie, Prestine, Provaglio Val Sabbia, Sabbio Chiese, Serle, Tavernole sul Mella, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova sul Clisi, Vobarno).
I progetti prevedono lo sviluppo di un’infrastruttura di telecomunicazione a banda larga veicolata in modalità
HIPERLAN presso le sedi comunali, le scuole e le biblioteche e irradiata sul territorio comunale in modalità wireless. Il fine è quello di creare una rete comunale, che si svilupperà in ogni singolo Comune per fornire numerosi servizi (Internet veloce, videosorveglianza, controllo del territorio, servizi di fonia e videoconferenza, accesso al sistema informativo del Comune ecc.) e una rete intercomunale che collegherà fra loro i Municipi, consentendo di creare servizi consortili per l’amministrazione e di dare telefonia e videoconferenza fra i Comuni a costo zero.
La Provincia di Brescia, nel definire le caratteristiche del progetto, ha adottato le tecnologie valutate più opportune per portare la banda larga nei comuni, individuando al tempo stesso i canali preferenziali e soprattutto le sinergie ottimali d’integrazione fra i progetti presenti e le infrastrutture già esistenti a livello locale. A tale scopo e per ottenere il massimo rendimento, sono state infatti perseguite procedure concertative, finalizzate al coinvolgimento di tutte le Comunità montane e del Bacino Imbrifero Montano di Valle Camonica, attraverso la stipula di protocolli d’intesa. E’ anche grazie alla collaborazione con questi interlocutori strategici che si deve il grande successo dell’iniziativa.
Tale azione è tuttavia da considerarsi solo come punto di partenza, poiché è intenzione della Provincia sviluppare un progetto più ampio che coinvolga la totalità dei Comuni non raggiunti dalla banda larga, utilizzando sempre processi e modelli integrati allo sviluppo locale e armonici con le strutture esistenti.
Per scaricare il progetto illustrato nei dettagli:http://www.provincia.brescia.it/innovazione/newsletter/dicembre05.pdf