|
Pagina 28 di 28
Il prezzo indicativo per questo prodotto è di 950 Euro + iva, tuttavia abbiamo avuto sentore che attualmente è venduto anche ad un prezzo inferiore.
Come abbiamo visto configurare questi dispositivi e veramente semplice, l'SMC2888W è davvero molto versatile nelle sue impostazioni, che possono avvenire tramite diverse “interfacce”.
Fra i moltissimi ed evidenti pregi di questo prodotto non abbiamo trovato, nonostante il chipset lo supporti ampiamente, l'implementazione del QoS, speriamo quindi nelle prossime versioni del firmware.
Ricordiamo in fine l'incredibile versatilità di questi dispositivi le cui radio possono venire utilizzate indipendentemente come Access Point o Bridge su entrambe le bande a 2.4GHz o 5GHz, oppure interamente in modalità Access Point 2.4/5GHz; per cui è possibile installare da prima un solo dispositivo per poi espandere la rete acquistandone altri scegliendo fra SMC2888W-S oppure SMC2888W-M a secondo dell'esigenza.
Per completezza citiamo alcune note sulle attuali normative inerenti all'utilizzo di apparati IEEE802.11a
L'Italia, con il DM 20-2-2003 "Modifica del Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1-3-2003, ha recepito la decisione CEPT ERC/DEC/(99)23, ora sostituita dalla decisione ECC/DEC/(04)08, per l'utilizzo delle bande 5'150-5'350 MHz (solo indoor) e 5'470-5'725 MHz con sistemi wireless conformi alla raccomandazione CEPT ERC/REC 70-03, Annesso 3. Sia il DM che le decisioni CEPT impongono, per l'impiego all'esterno di edifici (outdoor), che i dispositivi siano dotati dei servizi di controllo di potenza del trasmettitore (TPC) e selezione dinamica di frequenza (DFS).
Questi servizi sono definiti dallo standard ETSI EN 301 893. In ambito IEEE, lo standard equivalente è lo IEEE 802.11h.
Lo IEEE 802.11a è uno standard che non implementa i suddetti servizi.
I dispositivi conformi allo standard IEEE 802.11a, pertanto, NON sono utilizzabili in Italia per sistemi che trasmettono all'esterno di edifici (outdoor).
|