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Il Codice delle comunicazioni elettroniche istituito con il Decreto
legislativo n.259 del 1° agosto 2003, è il riferimento normativo
che disciplina i servizi di comunicazione elettronica per i quali si richiede
un'autorizzazione generale o una licenza individuale. Allegati al Codice
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Per
la fornitura di reti o servizi di comunicazione
elettronica ad uso pubblico:(autorizzazioni
generali ad uso pubblico)
Phone center, Internet point,
Internet Service Provider, Rivendita Traffico Telefonico,
Servizio Fax, Servizio telefonico accessibile al pubblico,
Fornitura di reti pubbliche, Servizi satellitari, Wi-fi,
VoIP *nuovo
elenco
*Gara WiMax 19 ottobre
2007 - Procedura per l’assegnazione di diritti d’uso
di frequenze per sistemi Broadband Wireless Access (BWA)
nella banda 3.4 – 3.6 GHz , per l’offerta di servizi
di accesso diretto al pubblico, Delibera
n. 209/07/CONS del 9 maggio 2007 dell’Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni (pubblicata sulla
G. U. n. 122 del 19 ottobre 2007)scadenza
3 dicembre 2007
Bando
di gara - Disciplinare
di gara
Per
i servizi svolti esclusivamente ad uso privato:
(autorizzazioni
generali ad uso privato)
Radioamatori, Ponti Radio, Radiolan,CB,
PMR - 446, Autorizzazione per apparecchiature di debole
potenza in ausilio alle imprese.
Per facilitare la consultazione ogni definizione
rimanda alla Tabella
di Utilità che contiene
l'indicazione della tipologia del servizio, della normativa
di riferimento, della modulistica on-line, dell'Ufficio
a cui rivolgersi.
Per
ottenere autorizzazioni e licenze individuali nel settore postale
(autorizzazioni e licenze postali)
RADIODIFFUSIONE
SONORA E TELEVISIVA
Per
ottenere titoli di abilitazione all'esercizio di servizi radioelettrici mobili
marittimi ed aeronautici in qualità di operatore (servizi
radioelettrici mobili marittimi ed aeronautici)
IMPIANTI
INTERNI DI TELECOMUNICAZIONI E TRASMISSIONE DATI (allacciamenti
e collaudi degli impianti telefonici interni ed esterni da parte di soggetti autorizzati)
SERVIZI
TELEFONICI A SOVRAPPREZZO "Servizi forniti attraverso
reti di comunicazione elettronica, accessibili al pubblico, anche mediante l'uso
di specifiche numerazioni, definite nel piano nazionale di numerazione, o a livello
internazionale dagli appositi organismi che consentono l'accesso degli utenti
ad informazioni o prestazioni a pagamento. Per tali servizi, il fornitore di servizi
di comunicazione elettronica addebita un prezzo complessivo comprendente il trasporto,
l'istradamento, la gestione della chiamata e la fornitura delle informazioni o
prestazioni. I servizi a sovrapprezzo includono anche quelli realizzati con connessione
ad Internet sia in modalita' «dial-up», che prevede l'identificazione
del fornitore di servizi con una numerazione, sia in modalita' «packet-switch»,
che prevede l'identificazione del fornitore di servizi con un indirizzo IP. Sono,
inoltre, inclusi tra i servizi a sovrapprezzo quelli offerti sulla piattaforma
della televisione «digitale» interattiva, ovvero mediante invio di
messaggi di testo o dati quali, ad es., SMS o MMS, su base di singola richiesta
ovvero in modalita' di ricezione periodica (modalita' «push») a seguito
di sottoscrizione di uno specifico contratto"
Riferimenti normativi:
Decreto 2 marzo 2006, n.145 -Regolamento recante
la disciplina dei servizi a sovrapprezzo
Decreto
ministeriale 13 luglio 1995, n.385 Servizi audiotex
e videotex
Delibera
n. 132/06/CSP - Modifiche al Regolamento in materia
di pubblicità radiotelevisiva e televendite di
cui alla delibera n.538/01/CSP del 26 luglio 2001
Elenco
delle società autorizzate a fornire
servizi di comunicazione
Albo
Nazionale delle imprese autorizzate all'installazione
e manutenzione degli impianti telefonici interni
ai sensi del DM 314/92
Albo
Nazionale delle imprese autorizzate ad offrire
servizi di comunicazione elettronica quali Internet,
Phone Center, fax ai sensi del D.Lgls. 259/2003
Elenco
dei soggetti autorizzati ai sensi del
D.M. 28/05/03 alla fornitura al pubblico
dell'accesso Radio-LAN alle reti ed ai servizi di telecomunicazioni
Per i contributi vedi l' articolo
25 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche
ROC (Registro
degli operatori di comunicazione)
Sono tenuti ad iscriversi al registro:
i soggetti esercenti l'attività di radiodiffusione;
le imprese concessionarie di pubblicità;
le imprese di produzione o distribuzione di programmi
radiotelevisivi;
le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici
o riviste;
le agenzie di stampa di carattere nazionale;
i soggetti esercenti l'editoria elettronica e digitale;
le imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni
e telematici.
Riferimenti Normativi e Modulistica VAI
Piano
Nazionale di Ripartizione delle Frequenze e integrazione del 2003 (Decreto
Ministeriale 8 luglio 2002)

Per partecipare ai corsi di formazione presso
la
Scuola Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni
Per effettuare
ricerche inserendo il nome della località oppure trovare l'elenco delle
località o degli indirizzi appartenenti a un determinato CAP
NOTA:
Il Ministero delle Comunicazioni ha incaricato
la Fondazione
Ugo Bordoni di realizzare un Database
in grado di raccogliere tutte le informazioni di carattere
tecnico e logistico relative agli hot-spot Wi-Fi
attivati sul territorio nazionale, la cui consultazione
è riservata esclusivamente a scopi interni
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